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Come mi faccio pagare con un QR già compilato?
Dettare l'IBAN o incollarlo in chat è il punto in cui si perdono tempo e soldi. Come funziona un QR che porta dentro l'importo già calcolato.

«Come ti pago?» è probabilmente il messaggio che ricevi più spesso. E la risposta abituale — l'IBAN scritto in chat, o dettato al telefono — è uno dei pochi punti della giornata in cui si possono davvero perdere dei soldi.
Perché l'IBAN scritto a mano è un problema
Un IBAN italiano sono ventisette caratteri fra lettere e numeri. Chi lo ricopia a mano dal messaggio sbaglia più spesso di quanto si creda, e quando sbaglia succede una di due cose: il bonifico torna indietro dopo giorni, oppure non torna affatto.
Poi c'è l'importo. Se lo digita il cliente, prima o poi arriva la cifra tonda al posto di quella esatta, o quella del preventivo invece di quella della ricevuta. E rincorrere venti euro mancanti costa più di venti euro di tempo.
Cosa fa un QR di pagamento
Il QR non è un modo nuovo di pagare: è un modo di non far digitare niente a nessuno. Dentro ci sono già le coordinate del tuo conto e l'importo. Il cliente lo inquadra, l'app della sua banca si apre con i campi pieni, lui vede il tuo nome e la cifra e conferma.
Da lì in poi è un bonifico normale, con le stesse garanzie di sempre.
I soldi vanno dalla sua banca alla tua. Non passano da noi e non passano da un servizio intermedio.
Questo è il punto che vale la pena capire, perché è quello che ti protegge: non c'è nessun conto di appoggio dove i soldi possano fermarsi, nessuna commissione che si mangia una fetta, e nessun «accredito in elaborazione» da spiegare al cliente.
Il dettaglio che cambia le cose
Un QR statico — quello stampato e attaccato accanto alla cassa — dice solo dove mandare i soldi. L'importo lo scrive comunque il cliente, e quindi il secondo problema resta intero.
Un QR generato sul documento porta dentro anche il totale già calcolato. È la differenza fra togliere un errore su due e toglierli entrambi.
Come funziona in Yataio
Il QR si può mettere in fondo a un documento, oppure generarlo da solo quando devi farti pagare subito senza creare una ricevuta. In tutti e due i casi porta l'importo già dentro.
Due cose da sapere, dette chiaramente:
- è una funzione della versione a pagamento, non del piano gratuito;
- il tipo di QR dipende dal paese che hai scelto al primo avvio: è il paese a decidere quale standard di pagamento l'app sa costruire.
Il resto — comprese le truffe che girano intorno ai pagamenti e come riconoscerle — è nella guida. Se il problema che hai è più a monte, cioè tenere il conto di chi non ha ancora pagato, ne ho scritto qui.